Bandecchi principale responsabile del disastro Ternana

Pubblicato il 13/05/2026 — Sinistra Italiana Terni

Bandecchi principale responsabile del disastro Ternana

Bandecchi principale responsabile del disastro Ternana

“La Ternana piegata agli interessi personali. Oggi la città paga il prezzo di anni di propaganda e scelte irresponsabili”

Il crollo della Ternana Calcio non è una fatalità né un evento imprevedibile. È il risultato di anni nei quali una delle realtà sportive più simboliche della città è stata progressivamente trasformata in uno strumento di consenso politico e di interessi privati.

La gestione della società, sin dagli anni della Presidenza Bandecchi, ha mostrato pesanti elementi di squilibrio e di disallineamento tra entrate ed uscite. La perdita di esercizio 2021 è stata di oltre 11 milioni, la perdita di esercizio 2022 è stata di 13 milioni e 200 mila euro, la perdita di esercizio (chiusura al 30 Giugno quindi totale responsabilità Bandecchi) è stata di 19 milioni. Perdite ripianate, più o meno completamente dall’azionista, ma testimonianza palese di una insostenibilità dei conti nel breve e nel lungo periodo.

La società rossoverde è stata trascinata dentro una dinamica nella quale l’interesse generale si è troppo spesso confuso con interessi economici e imprenditoriali privati.

Il progetto Stadio clinica ha sempre rappresentato un intreccio profondamente problematico e discutibile tra funzioni pubbliche e interessi privati. Lo abbiamo denunciato per anni, da ultimo con un esposto alla Prefetta di Terni, spesso nel silenzio generale, evidenziando i rischi di un’operazione che pretendeva di costruire un grande centro commerciale con annesso stadio di calcio attraverso le entrate di una clinica convenzionata, sottraendo risorse alla sanità pubblica e togliendo posti, investimenti e servizi agli ospedali pubblici per trasferirli ai privati, peggiorando così le possibilità di cura per i cittadini.

L’operato di Stefano Bandecchi ha gettato un'ombra pesantissima sulla imparzialità dell'operato del Comune, e la sentenza del TAR ha sancito l’illegittimità di quel procedimento amministrativo.

Dopo la sua elezione a Sindaco, ha tentato in tutti i modi di mantenere il controllo sulla Ternana Calcio, nonostante la conclamata incompatibilità. Ed è plausibile che, dopo le sue dimissioni, i successivi passaggi di mano della proprietà siano stati condizionati dalla ricerca della disponibilità a sostenere il progetto che interessava Bandecchi, piuttosto dalla ricerca di una compagine solida economicamente e qualificata sotto il profilo gestionale.

Oggi Terni perde quella che è stata, per tanto tempo, la sua realtà sportiva più importante, con un grande radicamento popolare e identitario.

Chi ha governato questa stagione non può scaricare altrove le responsabilità. Stefano Bandecchi è stato il principale protagonista politico di questa vicenda ed è il primo responsabile del disastro che ha trascinato la Ternana Calcio fuori dal calcio professionistico.

Segreteria provinciale SINISTRA ITALIANA – AVS Terni