Bandecchi al risparmio sui nidi, non guarda al futuro!
Pubblicato il 16/05/2026 — Sinistra Italiana Terni
Bandecchi al risparmio sui nidi, non guarda al futuro!
La scelta del Comune di affidare gli asili nido a una cooperativa va in una direzione opposta rispetto a quella che oggi sarebbe necessaria.
Mentre la Regione riconosce sempre di più il valore strategico dei servizi educativi per la prima infanzia, si continua invece a trattarli come servizi da esternalizzare, comprimendo costi e professionalità.
Eppure gli studi ci dicono con chiarezza che frequentare un nido di qualità influisce profondamente sul futuro delle bambine e dei bambini, sul loro percorso scolastico, sulle opportunità lavorative, sulla riduzione delle disuguaglianze. I nidi non sono semplicemente “un aiuto alle famiglie” o “un supporto alla conciliazione”: sono un presidio educativo fondamentale e dovrebbero entrare sempre più pienamente nel sistema pubblico di istruzione.
Per questo preoccupa una scelta che rischia di scaricare il peso del servizio su lavoratrici e lavoratori con condizioni salariali e contrattuali peggiori. Non si può continuare a chiedere alle educatrici di sostenere un lavoro delicatissimo e centrale per la crescita delle persone, mentre la loro professionalità viene impoverita e svalutata.
Dovremmo considerare questa privatizzazione con la stessa preoccupazione con cui guarderemmo alla privatizzazione della scuola pubblica o della sanità. Abbiamo già visto cosa produce, nel tempo, l’idea che i servizi pubblici possano essere gestiti principalmente con logiche di risparmio: perdita di qualità, precarizzazione del lavoro, aumento delle disuguaglianze.
L’educazione non è un settore su cui arretrare. È il luogo da cui dipende il futuro di una comunità.
SINISTRA ITALIANA Circolo di Terni – AVS Terni